(Belgrado, 1995) sembra divagare o fantasticare e sostiene che è una delle persone più felici al mondo. Ha troppi interessi, quindi anche quelli che ''non dovrebbe'' avere. Il primo dei suoi tre (romanzi)-bestseller ha abbandonato all'età di 9 anni e non ha ancora imparato la disciplina. Un'autodidatta di necessità, allevata dai genitori e dalla strada (importante!), formata grazie agli studi classici presso il Liceo Filologico e poi presso il Dipartimento di Italianistica della Facoltà di Filologia dell'Università di Belgrado. Attualmente la si trova lì e si diverte con gli Studi Master in Italianistica. Lo Stagiornale l'ha ideato per migliorare le (sue) capacità filologiche, non si è pentita e ha intenzione di renderlo più serio. Tra i suoi desideri primeggiano quelli di non smettere di studiare, scrivere e perfezionarsi, nel frattempo vivere in almeno altri due paesi e spera di fregiarsi del titolo dell'accademico e dell'intellettuale (pure i massoni le vanno bene).

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